Promuovere la sostenibilità energetica nei comuni piccoli e medi
Categoria:
Pubblica Amministrazione
Ente Finanziatore:
Fondazione Cariplo
Finalità:
sostenere un processo di definizione di obiettivi ambiziosi e di realizzazione concreta di azioni per la riduzione di emissioni climalteranti da parte dei comuni piccoli e medi
Soggetti Beneficiari:
Comuni, singoli o aggregati, con un numero di residenti uguale o inferiore a 30.000 unità per ciascun Comune
Iniziative Ammissibili:
1. L’adesione al Patto dei Sindaci, propedeutica alle successive azioni, dovrà essere garantita attraverso l’approvazione di un’apposita delibera di ciascun Consiglio Comunale (o del Consiglio
della Comunità Montana/Unione dei comuni o dell’Assemblea del Consorzio di Comuni) entro 6 mesi dalla data di avvio del progetto, qualora non già precedentemente approvata.
2. L’inventario delle emissioni è uno strumento indispensabile per la definizione di politiche di risparmio energetico credibili.
Solo conoscendo o stimando in modo accurato il livello di partenza delle emissioni è possibile stabilire obiettivi di riduzione specifici e comparare i risultati nel tempo attraverso un’azione
di monitoraggio. Le emissioni censite includono quelle prodotte da:
• consumi finali di energia;
• produzione locale di elettricità;
• generazione locale di riscaldamento e raffrescamento;
• altre fonti di emissioni (ad es. impianti di trattamento rifiuti).
Tale inventario beneficerà dei dati che saranno messi a disposizione da Regione Lombardia (banca dati SIRENA - Sistema Informativo Regionale ENergia Ambiente) e da Regione Piemonte
(Banca dati IREA - Inventario Regionale delle Emissioni in Atmosfera) e dovrà seguire le Linee guida per la redazione dei PAES preparate dal JRC (Joint Research Centre) per conto della Commissione Europea.
3. Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES). Gli obiettivi e le azioni dovranno essere identificati in ordine di priorità, coinvolgendo gli stakeholders e la comunità locale. Per le azioni ritenute prioritarie, dovrà essere redatta una scheda specifica nella quale si analizzi la fattibilità tecnico-economica e si verifichi la possibilità di usufruire di finanziamenti. Inoltre, qualora non
ancora predisposto alla data di avvio del progetto, dovrà essere redatto ed approvato l’allegato energetico al regolamento edilizio comunale, quale importante strumento di orientamento dei
cittadini verso l’adozione di pratiche di risparmio energetico.
4. Il progetto dovrà prevedere l’utilizzo di uno strumento informatico (programmi, fogli di calcolo, ecc.) per la definizione di scenari futuri che supporti la scelta delle politiche e delle azioni,
simulandone i costi e il contributo al raggiungimento degli obiettivi. Dovranno inoltre essere presentati la struttura, i contenuti e le modalità di rilevazione dei dati del sistema di monitoraggio
adottato relativamente alla realizzazione delle azioni definite nel PAES e dei conseguenti interventi concreti. Tale sistema di monitoraggio ha l’obiettivo di alimentare la riflessione sull’implementazione del Piano d’Azione e fornire dati utili per il rilascio del Report di Implementazione da sottoporre all’Unione Europea ogni 2 anni.
5. I Comuni che partecipano al bando si impegnano a inserire nella banca dati predisposta da Fondazione Cariplo i dati relativi ai punti 1, 2 e 3 e a mantenere aggiornati per almeno due anni dal termine del progetto i dati relativi al punto 4 (monitoraggio delle azioni e del raggiungimento degli obiettivi).
6. Il progetto dovrà inoltre costituire un’opportunità per rafforzare le competenze del personale tecnico che all’interno dell’Amministrazione si occupa di risparmio energetico. Il percorso dovrà
prevedere:
a) Lo sviluppo e il consolidamento di specifiche competenze in tema di efficienza energetica negli usi finali e sull’utilizzo delle energie rinnovabili;
b) L’acquisizione di conoscenze sulle vigenti norme nazionali e regionali inerenti l’efficienza energetica, sui possibili strumenti per il finanziamento degli interventi di risparmio energetico
e la riduzione di CO2 e sulla conduzione di eventuali gare per l’assegnazione dei servizi energia;
c) La formazione sulle modalità di aggiornamento dei dati di cui al punto 5.
7. La sensibilizzazione della cittadinanza dovrà prevedere lo svolgimento di azioni informative presso i cittadini volte alla diffusione del Patto dei Sindaci, degli impegni presi e delle azioni
previste dal Comune, nonché l’utilizzo di strumenti che possano stimolare azioni concrete da parte dei cittadini per il raggiungimento degli obiettivi.
Termini di Presentazione:
13/05/2011
Persona di Riferimento:
Laura Pandolfi .






