Le scarpe di Parabiago riprendono il cammino

Sono di questi giorni alcuni articoli che testimoniano la ripresa del settore calzaturiero del parabiaghese. Nonostante alcune crisi dichiarate (Oregon di S. Vittore Olona) gli operatori economici di zona concordano nel definire “interessante” la prospettiva che i calzaturieri hanno di fronte.

Gli ordini sono in ripresa dopo la crisi mondiale che aveva appesantito la già grave crisi del settore degli ultimi anni. Ma un segnale ancora più significativo è la decisione, condivisa dai rappresentanti di settore di Confindustria e Confartigianato e dall’Istituto Bernocchi, di avviare dal prossimo anno scolastico 2010-2011 un corso triennale che consente di ottenere la qualifica professionale di Operatore della calzatura.

E’ una prima risposta alle esigenze manifestate dalle aziende della zona, esigenza peraltro raccolta anche da Euroimpresa nel corso delle interviste realizzate tra i calzaturieri, nell’ambito del Programma “Crescita locale per la competizione globale” Legge 236/93 finanziato dal Ministero del Lavoro, con lo scopo di rilevare i fabbisogni delle filiere storiche dell’Asse del Sempione.

Ma quello della formazione non è l’unico punto emerso. I piccoli imprenditori intervistati, che esportano nel 70% dei casi e per oltre il 50% del loro fatturato, manifestano scarsa conoscenza dei mercati esteri. Avrebbero necessità di maggiori informazioni commerciali con servizi mirati ad una migliore assistenza nella promozione e nell’organizzazione di eventi all’estero. Emerge dalle interviste che i piccoli imprenditori ritengono necessaria anche una decisa collaborazione tra imprese del settore, per favorire maggior penetrazione commerciale, miglior visibilità e rappresentabilità della filiera verso la ricerca di finanziamenti per l’acquisto di macchinari e per investimenti in genere e per ridurre i costi.

Stimolati da questi argomenti anche i rappresentanti dei calzaturifici più grandi e strutturati hanno concordato con i fabbisogni rilevati, sottolineando l’utilità, specie per i piccoli produttori, di mettersi in rete ed offrendo addirittura una collaborazione per le fasi di promozione all’estero. In questo panorama Euroimpresa sta definendo un’ipotesi di Piano Operativo con modalità e contenuti per mettere in rete le aziende. Nel corso delle prossime settimane verrà presentata una bozza di progetto che sarà discussa, in primo luogo, con i rappresentanti di settore delle organizzazioni datoriali. Su questa base, nei mesi successivi verrà sviluppato un progetto per la “Creazione di una Rete dei Calzaturieri” che verrà proposto al territorio e che si candida quale importante iniziativa per il rilancio definitivo del settore.