Gli aperitivi del Laboratorio Idee per il tessile: parte da qui il rilancio del settore

Gli aperitivi sono un ciclo di iniziative che l’agenzia intende realizzare durante il 2011 in qualità di Laboratorio idee per il tessile: uno staff composto da personale di Euroimpresa ed esperti del settore, dedicato alla promozione di azioni che, favorendo la collaborazione fra aziende, istituti scolastici, università, centri di ricerca e laboratori di settore, punta al rilancio dell’industria tessile locale. Nei mesi di marzo e aprile si sono svolti i primi due appuntamenti del ciclo, il primo dedicato ai sistemi RFid e il secondo relativo agli obblighi per l’esportazioni nei mercati USA, Cina e Russia.

L’identificazione di questi temi è avvenuta durate i colloqui avuti da Euroimpresa con gli operatori di settore, sindacati e aziende della nostra zona.

Ecco spiegato il grande successo dei primi due incontri, anche se i temi sono stati affrontati da un punto di vista molto tecnico, gli imprenditori hanno partecipato attivamente ponendo domande e portando avanti i contatti con gli esperti.

Nello specifico il primo incontro ha visto la partecipazione dell’Ing. Cristina Quetti e il Dott. Samuele Astuti di Lab#Id che hanno presentato ad aziende ed operatori, le modalità di utilizzo della tecnologia RFid (Radio Frequency identification) nel campo dell’industria tessile, quale sistema di controllo e razionalizzazione del ciclo produttivo.

Questa strumentazione, avvalendosi di un TAG, una semplice etichetta composta da materiale adesivo, con all’interno del materiale metallico che emette onde radio capaci di interagire con appositi lettori, consente l’acquisizione e l’aggiornamento di una serie di informazioni lungo tutto il ciclo logistico-produttivo, a garanzia della tracciabilità del prodotto e/o della lavorazione.

Particolare interesse ha suscitato la presentazione di un caso applicativo di successo, da parte del Dott. Mauro Miele della Stamperia Olonia di Gorla Minore, azienda che in collaborazione con i tecnici del Laboratorio dell’Università, ha introdotto la tecnologia RFid per la tracciabilità completa delle commesse sulle linee di produzione con notevoli vantaggi in termini di controllo e verifica delle varie fasi del processo produttivo, nonché in termini di certificazione della “storia del prodotto”, trasparenza e visibilità verso la clientela.

Al termine dell’incontro i partecipanti hanno avuto modo di toccare con mano la strumentazione, con l’ausilio degli esperti di LIUC, e poter dialogare fra loro nel corso dell’aperitivo.

Il tema dell’export è stato al centro del secondo incontro grazie all’ausilio degli esperti del Centro Tessile Cotoniero di Busto Arsizio che hanno affrontato il tema dei requisiti normativi necessari per effettuare esportazioni in Cina, Russia e USA, ripercorrendo procedure di etichettatura, requisiti tecnici, standard di prodotto e tipologia di verifiche doganali cui la merce viene sottoposta in fase di ingresso.

Come ha chiaramente illustrato la Dott.ssa Fusi, i requisiti normativi non devono essere considerati da parte delle aziende degli ostacoli insormontabili, fondamentale è evitare di giungere alle frontiere di questi Stati impreparati, come invece purtroppo in alcuni casi, ancora accade. In questo senso è opportuno verificare a priori le norme in vigore, e in caso di necessità richiedere il supporto di strutture con comprovata esperienza, in grado di seguire le imprese lungo l’iter di adempimento della normativa e acquisizione delle certificazioni richieste.

Il nuovo incontro è in programma per il 9 giugno e sarà dedicato al marchio Cangiari. I responsabili dell’azienda calabrese ci racconteranno la loro esperienza di fashion sostenibile, valorizzazione dell’esperienza artigiana del Made in Italy, coniugata a valori etici di lotta alla criminalità organizzata. Il marchio, promosso dal consorzio Goel, nasce nella Locride per iniziativa della Diocesi di Locri-Gerace come risposta sociale ad andrangheta e criminalità. Oggi è una realtà economica dinamica e importante che ha creato decine di posti di lavoro e che raggruppa cooperative sociali e associazioni impegnate in molteplici attività: dall’agricoltura ai servizi sociali, dall’assistenza alle fasce deboli alla realizzazione di eventi e al turismo.

I materiali dei due aperitivi scorsi sono reperibili al seguente indirizzo:

http://www.euroimpresa.it/categoria-news-euroimpresa/news-tessile